Perché
“La Cuncia?”

Può sembrare un’espressione dialettale persino delle nostre parti, con un richiamo alla polenta concia che fa sorridere ma che non era in realtà nelle nostre menti quando abbiamo pensato al nome da dare al nostro ristorante.

La Cuncia infatti è il nome di una piccola frazione toscana di cui è originario nostro papà, uno dei più ferventi sostenitori del nostro progetto.

La passione per la cucina nasce da lontano

Siamo Fiorella e Federico, rispettivamente responsabile di sala e chef.

In casa nostra la tavola è sempre stata un piacere da condividere in famiglia e con gli amici, un momento diverso da tutti gli altri e a cui sono legati i nostri ricordi più belli.

Piacere di stare insieme quindi e al tempo stesso piacere della buona tavola e del buon vino sono ciò che, piano piano, ha fatto crescere in noi il desiderio di aprire un ristorante in cui la nostra passione potesse diventare il nostro lavoro.

Cucina italiana, contemporanea e personale

Italiana, contemporanea e personale.

Tre parole per descrivere la nostra cucina, che ama spaziare tra le regioni d’Italia riproponendone le ricette tipiche in piatti divertenti e originali, con grande attenzione all’equilibrio dei sapori, ai tempi di cottura e all’impiattamento.

Ci piace pensare che la passione che muove le nostre mani arrivi, attraverso queste, ai nostri piatti. Ecco perché ci prendiamo tutto il tempo necessario per fare a mano la pasta, il pane, i grissini e le focacce, dettagli con i quali speriamo di riuscire a raccontarci nel modo più semplice e gustoso che c’è.

Come la cucina, anche la nostra cantina spazia un po’ lungo tutta l’Italia, con una buona rappresentanza piemontese e di bollicine, senza dimenticare la Toscana, la Puglia e il Lazio.